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a Roma,
questa particolare devozione “a Gesù Misericordioso”
ha radici profonde e risale agli albori della sua
diffusione in Italia. Una pia donna di quella
parrocchia, Maria Stella, ne fu la prima promotrice
attraverso un assiduo ed umile lavoro di diffusione
di parte degli scritti della Mistica polacca e di
libretti con le preghiere di culto a “Gesù
Misericordioso”, che fece giungere a tutti i vescovi
italiani nei primi anni cinquanta.
Il
motivo di questo scritto, la cui realizzazione
Monsignor Luigi Veturi ha voluto affidare a Elio
Sinisgalli nasce, come egli afferma «Dal desiderio
di raccontare la storia di questa provvidenziale
“elezione” e di rendere un piccolo timido omaggio
alla signora Maria Stella».
L’augurio dell’autore è che «Dio conceda a queste
pagine di accendere la fede di qualcuno nel suo
amore robusto e forte che è sempre più grande delle
nostre piccole vite».
Il libro
è stato presentato il 28 ottobre 2006 in occasione
dell’inaugurazione della cappella.
Alla
tavola, hanno preso parte oltre all’autore e al
parroco, Don Jozef Bart, Rettore di Santo Spirito in
Sassia, Santuario della Divina Misericordia, nonché
l’illustre parrocchiano il senatore Giulio Andreotti
che lo ha recensito per i presenti.
Il
giorno 29 ottobre, presieduta da S.Em. Rev. Il
Cardinale Giovanni Battista Re, si è tenuta la
Cerimonia di Consacrazione della nuova Cappella
dedicata a Gesù Misericordioso, dove è possibile
pregare davanti all’immagine che per prima fu
venerata in Italia e della cui storia il libro
narra.
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