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Carnevale - Sfilata dei Carri - Martedì grasso
Non si
vedono, più le giovinette, i giovani, i ragazzi correre a frotta in cerca di
frasca, ginestra e altri simili combustibili, per onorare il Santo
Protettore, con grossi FUOCHI di gioia!
"Fino a qualche anno fa per ogni rione si doveva fare in un largo un grosso
FUOCO, sia alla vigilia che alla sera della festa.
"Tutti quelli del rione correvano per le campagne a tagliare ginestre od
altro; ne facevano dei grossi fasci e li trasportavano in quei luoghi
prestabiliti."Si faceva a gara fra i vari rioni, a chi faceva il fuoco più
grande e che resisteva di più.
"In
ogni largo prestabilito, al centro, si scavava un buco e vi si piantava un
albero, di elce per lo più al quale si attaccavano materiali secchi, per lo
più i così detti 'cistarielli’, e lo si circondava di frasca.
"Verso un'ora di notte suonava la campana della chiesa madre tutti, a quel
segnale, accendevano i fuochi contemporaneamente... Tutti del vicinato
uscivano dalle loro abitazioni, disponendosi a cerchio intorno al gran fuoco
e cantavano, fino a quando il fuoco cessava.
Tutti i giovanetti del paese. . . in comitive, qualche volta preceduti da
qualche loro compagno, che suonava la zampogna o l'organetto facevano il
giro del paese... e... ove si
faceva il fuoco sostavano, continuando a suonare; ed i più animosi facevano
a gara a chi meglio fa, un salto per sopra il gran fuoco.
"Le
ragazze cantavano ed adocchiavano il loro sposo; qualche zone, qualche
amorosa parolina e poi la comitiva continuava il giro stando... dove altro
fuoco vi era."Quanta gioia inondava gli animi di quella gente sana... Quanta
ingenua allegria... Quanta serenità in quegli animi rozzi... ma gentili!
I fuochi di S. Giuseppe - 18 Marzo

Vecchia
tradizione paesana come il fuoco di San Giuseppe. È un modo anche di
ripulire l'ambiente circostante di tutto quel che resta dopo le potature
degli alberi (in particolare dei rami di ulivo e tralci di viti) bruciandoli
nei vari rioni del paese. In tarda serata musiche tradizionali davanti ai
falò
(coinvolgimento della scuola e dei giovani del paese).
Festa S.
Domenico Savio - Secondo
Venerdì di Agosto
Festa S. Rocco -
Secondo Sabato di Agosto
Festa Madonna
del Carmine - 1 domenica maggio - 2 domenica di agosto
"Festa
del la pasta come si faceva una volta" - Rascatiell e Ferriciell - Agosto
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