Folclore & Tradizioni

ultimo aggiornamento - 17 novembre 2010

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Carnevale - Sfilata dei Carri - Martedì grasso

 

Non si vedono, più le giovinette, i giovani, i ragazzi correre a frotta in cerca di frasca, ginestra e altri simili combustibili, per onorare il San­to Protettore, con grossi FUOCHI di gioia!

"Fino a qualche anno fa per ogni rione si doveva fare in un largo un grosso FUOCO, sia alla vigilia che alla sera della festa.

"Tutti quelli del rione correvano per le campagne a tagliare ginestre od altro; ne facevano dei grossi fasci e li trasportavano in quei luoghi prestabiliti."Si faceva a gara fra i vari rioni, a chi faceva il fuoco più grande e che resisteva di più.

"In ogni largo prestabilito, al centro, si scavava un buco e vi si piantava un albero, di elce per lo più al quale si attaccavano materiali secchi, per lo più i così detti 'cistarielli’, e lo si circondava di frasca.

"Verso un'ora di notte suonava la campana della chiesa madre tutti, a quel segnale, accendevano i fuochi contemporaneamente... Tutti del vicinato uscivano dalle loro abitazioni, disponendosi a cerchio intorno al gran fuoco e cantavano, fino a quando il fuoco cessava.

Tutti i giovanetti del paese. . . in comitive, qualche volta preceduti da qualche loro compagno, che suonava la zampogna o l'organetto facevano il giro del paese... e... ove si faceva il fuoco sostavano, continuando a suonare; ed i più animosi facevano a gara a chi meglio fa, un salto per sopra il gran fuoco.

"Le ragazze cantavano ed adocchiavano il loro sposo; qualche zone, qualche amorosa parolina e poi la comitiva continuava il giro stando... dove altro fuoco vi era."Quanta gioia inondava gli animi di quella gente sana... Quanta ingenua allegria... Quanta serenità in quegli animi rozzi... ma gentili!

 

I fuochi di S. Giuseppe - 18 Marzo

Vecchia tradizione paesana come il fuoco di San Giuseppe. È un modo anche di ripulire l'ambiente circostante di tutto quel che resta dopo le potature degli alberi (in particolare dei rami di ulivo e tralci di viti) bruciandoli nei vari rioni del paese. In tarda serata musiche tradizionali davanti ai falò

 

 

 

(coinvolgimento della scuola e dei giovani del paese).

 

 

 

Festa S. Domenico Savio - Secondo Venerdì di Agosto

 

Festa S. Rocco - Secondo Sabato di Agosto

 

Festa Madonna del Carmine - 1 domenica maggio - 2 domenica di agosto

 

"Festa del la pasta come si faceva una volta" - Rascatiell e Ferriciell - Agosto

 

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