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02-02-2012 - 10:50:45
- uno
gallicchio paese di
gente forte e coraggiosa avanti tutta e buon 2012
06-01-2012 - 07:36:40
- ABGP
hello to the village my
great-grandfather was born in. Viva Gallicchio! Viva
Sinisgalli!
04-01-2012 - 20:37:49
- maria
molto bella la
rievocazione del dramma delle nozze di angelina ,ma
la seconda parte noe e' stata pubblicata comunque
bravi non e' che avete fatto un cd con la storia
completa se si vorrei poterlo acquistare ciaooo
20-11-2011 - 17:26:22
- walter
Tanti cari auguri al
caro Donato Giordano da me e da Maria Donnadio
AUGURI
26-10-2011 - 23:05:05
- walter
Buonasera a tutti,
quest'anno sono stato ospite di Gallicchio per una
settimana nei giorni della festa, ho anche
partecipato divertendomi tantissimo alla Corrida
arrivando anche terzo, ma ovviamente non era
importante ciò, è stata comunque un'opportunità per
farmi conoscere dalla popolazione la quale, durante
il mio soggiorno, è stata molto ospitale, affettuosa
e disponibilissima, non ero piu' abituato, pur
essendo di origini calabresi, a tale regime di
rapporti e la cosa mi ha fatto molto piacere. Colgo
l'occasione per salutare l'amico Vincenzo Spina, ho
visionato (anche commuovendomi in alcuni momenti) il
DVD su Gallicchio, fatto davvero a regola d'arte con
tanto amore per la propria terra, che poi era la
cosa più importante. Ma cmq l'attenta "regia" del
sig. Spina ne ha fatto un prodotto godibilissimo e
si è capito perchè è stato premiato a livello
nazionale. Cmq il comprensorio della Val D'Agri è
davvero ricco di fascino, Gallicchio ne è senz'altro
uno dei borghi più caratteristici e pittoreschi.
Ancora un plauso all'attivissima gente gallicchiese,
e laddove vedo e sento ancora amore per il proprio
paese io non posso che notare la cosa con molta
gioia e soddisfazione. Un caro saluto WALTER
PUGLIESE
25-07-2011 - 12:55:19
- Aaa
troppe chiacchiere e
pochi fatti
24-07-2011 - 14:54:27
- don Marco Volpe
Da tempo leggo ciò che
si scrive sul guest book di questo sito e non
nascondo un bel pò di amarezza in riferimento non
tanto alle cose che si dicono di me (anche quelle
fanno male), ma in riferimento alla verità e alla
intelligenza. Preciso alcune cose:
1. La festa patronale ha un carattere totalmente
religioso in quanto è in onore della Beata Vergine
Maria. Ciò significa che tutta la comunità organizza
momenti di preghiera e di festa in cui mostrare e
rinsaldare la propria fede. Tutte le manifestazioni
sono quindi permeate di questo carattere religioso.
Da quanto so :-) la comunità cristiana non esiste se
non costruita intorno al pastore che Dio concede
nella sua benevolenza. Egli è il Vescovo che si
lascia aiutare da suoi delegati che sono sacerdoti.
Una comunità che decide di andare autonomamente non
è più cristiana. Non riconoscere il Pastore
significa rinnegare Cristo!
2. Entro nel merito della questione pratica. Il
Pastore della Chiesa di Tricarico ha stabilito che
le feste patronali devono essere organizzate dalle
Parrocchie come si fa da sempre e in tutta la Chiesa
Cattolica dopo aver sentito il parere di tutti i
sacerdoti che all'unanimità (ribadisco che TUTTI I
SACERDOTI DELLA DIOCESI) hanno detto di stabilire in
questo modo. Questa decisione non è stata presa
contro la Proloco di Gallicchio o di Guardia
Perticara, ma per responsabilizzare Parroci e
comunità cristiane. Il Vescovo è personalmente
venuto a comunicare tale decisione al Consiglio
Pastorale parrocchiale (organo preposto alla
collaborazione decisionale del Parroco). Dopo tre
giorni il sottoscritto Parroco ha comunicato al
Presidente della Proloco di Gallicchio la decisione
del Vescovo sottolineando che questo non
pregiudicava nulla nella collaborazione e nella
organizzazione della festa e che, anzi, le
competenze del Presidente erano da sviluppare e
promuovere ancor di più sapendo che era necessario
costituire un Comitato Feste la cui Presidenza
spetta al Parroco in quanto Legale rappresentante
della Parrocchia. La risposta da me ricevuta è stata
che la Proloco prendeva atto di tale decisione e che
era intenzionata fermamente a continuare la sua
collaborazione. Dopo tale comunicazione il Parroco
(sempre io) annuncia in Chiesa la decisione del
Vescovo ringraziando il lavoro egregiamente svolto
dalla Proloco e ha invitato tutti i battezzati della
Parrocchia a partecipare al Comitato Feste che
andava formato. Sentite le polemiche subito in atto
ha ripetuto fino alla noia che tutti potevano
liberamente partecipare. Ho preferito non fare
inviti personalizzati per evitare, appunto, di
privilegiare qualcuno ma ho accolto tutti
indistintamente.
3. Detto tutto ciò mi sembra chiaro che non c'è
stata mai la volontà di fare fuori qualcuno!
4. La mai vocazione nasce per essere a servizio di
Dio e della Chiesa. Ho risposto con fatica,
sofferenza, dolore, sacrificio e tantissima gioia a
questo dono del Signore. Quello che faccio per la
comunità che mi è stata affidata è per condurlo a
Dio e in questo c'è il sostegno infallibile dello
Spirito Santo. So che alcune scelte possono essere
impopolari, ma ciò mostra che sono di Dio. I Profeti
sono stati uccisi. Lo stesso Signore Gesù ha subito
la condanna. Con questo voglio dire che la mia
volontà è di portare tutti a Cristo e non ho alcun
vantaggio a portarne pochi. Ma non ho mai avuto
intenzione a scendere a compromessi con le logiche
del mondo e di Satana! La verità unica che conosco e
riconosco è Cristo che si manifesta nella sua
Chiesa. Ciò che non rientra in tale ambito scivola
sui ghiacciai della mia indifferenza.
Un'ultima cosa: in questo momento dovremmo
concentrare le nostre forze nell'ascolto docile alla
Parola di Dio e rifugiarci nella preghiera. In
questo modo riuscire a compattare la comunità, pena
l'ipocrisia di un cristianesimo di folclore e
finzione. e nell'Apocalisse ci viene ricordato che
il Signore vomita i tiepidi. Pace e bene a tutti.
21-07-2011 - 15:42:05
- Nordina
Nn ho parole..questa
parrocchia e questo nuovo comitato festa non hanno
fatto altro ke dividere la gente...e il popolo...ora
vedremo come sarà questa nuova festa...chi si
prenderà tutte le responsabilità...io non abito a
gallicchio eppure mi è stato riferito tutto...ma
vergognatevi...
08-07-2011 - 14:35:32
- AZZ............................
wow bellissimo vedere
una piccola comunità con tanti dissapori.....azz
dov'è finita l'unione......!! la festa è della
comunità ringraziamo chiunque si impegni a far si
che la festa si faccia........mi permetto di darvi
un piccolo consiglio.... trovate un accordo ..... a
me sembra di vedere un paese diviso...spero io mi
stia sbagliando. PS Don Marco cerca di essere il
parroco di tutti e non di pochi :))
26-05-2011 - 22:22:50
- xxxxx
Visto che il libro degli
ospiti, come lei scrive, è un servizio per
comunicare emozioni e suggerimenti da utilizzare con
intelligenza, ribadisco il mio suggerimento con
maggiore chiarezza, evitando il più possibile
polemiche e fraintendimenti.
A me non interessano né questioni politiche, né
tantomeno ho voglia di farne una questione “politico
fazionistica”.
Io non credo assolutamente che ci sia una volontà
occulta la quale miri a distruggere il nostro paese
ma ritengo che una sbagliata gestione possa
comportare un cattivo risultato.
Per quanto concerne la sciagura riporto di seguito
il significato:
calamità naturale, disgrazia assai grave, evento
tragico.
Tale significato spero le faccia comprendere meglio
delle mie umili parole che nessuno con un po’ di
sale in zucca possa pensare che sul nostro
Gallicchio stia per abbattersi una sciagura.
Come lei ben dice il parroco ha annunciato a tutta
la comunità la creazione del comitato festa e la
possibilità/necessità (dipende dai punti di vista)
di parteciparvi attivamente.
Cerco di spiegare con maggiore chiarezza dove
secondo me è l’inghippo e non di sicuro la sciagura:
Annunciare la costituzione di un altro “ente”
“gruppo” o, come lo si vuol definire, cosa ha
significato?????
Bè secondo me ha significato depauperare, sminuire,
impoverire (e potrei continuare l’elenco) il ruolo
della proloco.
Allora, che qualcuno mi risponda una volta per tutte
ad una semplice e diretta domanda: perché la
necessità di due associazioni, proloco e comitato
feste?
C’è qualcosa che noi gallicchiesi non sappiamo?
Penso proprio di no! Ma se così non fosse,
palesatelo.
Riguardo il parroco riaffermo la mia stima nei suoi
confronti e sottolineo nuovamente di aver fiducia
nella sua saggezza, sicuramente si adopererà per
sistemare ogni cosa e per promuovere conciliazione e
unione.
Le faccio presente che sono straconvinto che tutti e
ribadisco tutti vogliano il meglio per Gallicchio,
bisogna solo trovare il giusto modo e questa volta
non lo si è trovato.
23-05-2011 - 19:30:01
- Prospero Di Pierro
Consapevole che “Il
libro degli ospiti è un servizio a disposizione per
comunicare emozioni e suggerimenti da utilizzare,
però, con intelligenza da parte vostra senza
strumentalizzare o esporre le vostre critiche su
questioni non inerenti alle attività turistico -
culturale di cui la pro loco si occupa.” Chiedo
venia per l’uso improprio ma, umilmente, penso che
come cittadino gallicchiese mi spetti il diritto di
replica.
Mi spiace dover constatare che esistono ancora
persone che pensano che le cose siano un problema
“politico” in senso “fazionistico”. Che si pensi che
ci sia una volontà occulta che mira a distruggere un
piccolo paesello e che su di esso si prospetti la
sciagure di essere condannato alla distruzione.
Mi spiace oltremodo sentire che ci sia qualcuno che
senza aver avuto la coscienza di leggere i documenti
affissi nei locali pubblici che riportavano quali
siano stati gli sforzi, anche di tipo economico
fatti dai soci per continuare a tenere in piedi la
società, pensi che la squadra di calcio, l’anno
scorso, sia venuta meno per lo stesso motivo. Ma
forse non si vuole sapere!
Mi spiace, come cristiano, sentir dire che il
Parroco non faccia il Parroco quando più e più
volte, proprio dal pulpito “incriminato” ha
annunciato a tutta la comunità la necessità che
tutti partecipassero all’organizzazione della festa
patronale. Prova ne è il fatto che tale annuncio è
stato raccolto da più di 30 persone che sono venute
a valutare se potevano dare la propria
disponibilità. Tuttavia, si millantano esclusioni e
favoritismi. Si accusa il Parroco di voler prendere
in mano ciò che dovrebbe fare la Pro Loco e che deve
pensare solo alle Feste Religiose allora mi domando,
ma non è quello che il Vescovo ha detto in Chiesa?
dov’è lo sbaglio! Aiutatemi a capire!
Mi spiace che si dicano cose che auspicano al
confronto ma non si ha il coraggio di farlo, prova
ne è il fatto che frasi come “mi hanno detto” “l’ho
sentito dire” pensieri senza nome sono uso comune
nella nostra piccola Comunità.
Mi spiace sentir dire che solo alcuni ci tengono
alla comunità gallicchiese.
Mi spiace tuttavia, più di ogni altra cosa, non
poter ascoltare il pensiero di una comunità che
abbia potuto o voluto conoscere la verità.
23-05-2011 - 11:49:25
- nicola angerosa
Complimenti per il
sito...
Scrivo da genova e mi dispiace veramente dei
dissapori che circolano nella Mia CITTA'...
Cmq a me le vostre feste piacevano molto...
Mettetevi d'accordo per carità...
23-05-2011 - 09:13:53
- xxxxx
E’ giusto
strumentalizzare una festa patronale per fini
politici?
Chiunque me ne darà atto: ‘non è giusto.’
La parola d’ordine dovrebbe essere cooperare e non
contrastare, condividere e non distruggere.
Siamo una piccola realtà, dove penso dovrebbe essere
cosa assai semplice far regnare la serenità.
Confido nella saggezza del parroco che dovrebbe in
primis promuovere la conciliazione.
Non è forse il parroco la figura che maggiormente si
deve adoperare per un ritorno all’unione?!
Vorrei sottolineare che la festa patronale è di
tutti i gallicchiesi nessuno escluso.
La sua organizzazione
non dovrebbe portare malumori e, se nel suo nascere
porta attriti, il suo fine ultimo è già stato
annullato.
Non mi capacito e non capisco come alcune menti
eccelse del comitato feste non abbiano compreso che
non c’era bisogno di spodestare nessuno ma magari
semplicemente di ampliare la rosa degli
organizzatori.
Più persone e più idee portano ad un risultato più
giusto e democratico; diversamente l’esclusione
porta a contrasti e malcontento.
C’è chi da tanti anni,
favorito anche dalla saggezza, propria di un’età
matura, ha contribuito volentieri e lungamente a
tale evento e, non vedo perché non possa continuare
a farlo.
Una mentalità distruttiva non serve a nessuno e non
si arriva da nessuna parte anzi, il rischio maggiore
è quello che a Gallicchio si stenda la parola fine
anche sulla festa patronale.
In passato purtroppo è già successo per altri
eventi: ‘vi ricordate la squadra di calcio dello
scorso anno?’
In politica c’è chi vince e c’è chi perde, mi voglio
augurare che questo non sia un contentino di ripicca
di qualcuno.
Basta con astio, invidia
e frustrazione: non si approda a nulla di buono.
Gallicchio deve tornare ad essere popolato da
persone che fanno della collaborazione, dell’armonia
e del fare costruttivo i propri punti di forza.
Queste considerazioni sono in difesa di Gallicchio e
dei gallicchiesi.
Ci deve essere una precisa volontà di auspicare ad
un’armonia d’intenti che porti ad una maggiore e
continua crescita del nostro paese e di noi stessi.
Ho piena fiducia e massima stima dei miei paesani
per cui spero che vi sia una presa di coscienza
generale e una voglia collettiva di fare e di fare
bene anzi il meglio.
22-05-2011 - 22:24:39 - uno
le
vacanze sono in arrivo, speriamo che il buon senso
possa far ricomporre l'allegria dei promotori delle
feste gallicchiesi pagane o cristiane che siano.
L'importante e' rendere felici tutti, visto i tempi
che viviamo. quindi FORZA E RIUNIAMOCI DI NUOVO PER
UN IMPEGNO SENZA FRONTIERE. SALUTI
15-05-2011 - 00:17:55 - cirone antonio
Volevo
fare i miei, complimenti alla pro loco ed al pres.
dott. vincenzo spina. io sono adottivo di gallicchio
avendo sposato una galicchiese, in 30 anni che vengo
è le feste fatte con tante fatiche dalla pro loco
tutte una più bella dell'altre. Non vedo il motivo
che li venga tolto questi eventi anche se la pro
loco lavora in sintonia con la parrocchia. Secondo
il mio parere è un grosso sbaglio che la parrocchia
organizzi le festività , si occupi dei riti
religiosi che gli toccano, il resto c'è la pro loco
che più facilmente sa divulgare, accogliere,
incentivare il resto delle manifestazioni. secondo
il mio parere la pro loco deve riprendere il suo
ruolo molto faticoso nel bene della comunità. caro
vincenzo x gallicchio sei indispensabile nel gestire
uno dei migliori siti che io abbia visto, è nel
saper organizzare gli eventi.
Caro don
Marco da paesano faccia il parroco il compito che la
chiesa gli ha dato, il resto lo faccia fare chi sa
quello che sa fare.
10-05-2011 - 09:43:36 - Roberto Di Pierro
Non è
merito nostro se la popolazione ha partecipato alla
festa in toto, ma è merito vostro.....
(Io e miei collaboratori
abbiamo contribuito alla festa di maggio di quest'anno
a differenza tua... nonostante che non siamo amici
Vincenzo Spina)
05-05-2011 - 22:12:49 - Piccola Principessa
Vincenzo
non ti fermare mai!!!! tt qst lo stanno facendo solo
x invidia!!!!!!!!!!
18-04-2011 - 00:27:39 - st...
cosa sta
succedendo alla nostra gallicchio?........
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