|
Il
servizio civile è un’ esperienza formativa ed educativa,
qualificante al bagaglio di conoscenza, che coinvolge le
giovani generazioni.
Esso propone
ai giovani l’investimento di un anno della loro vita, in
un momento critico di passaggio all’età e alle
responsabilità dell’adulto.
Il Servizio
Civile Nazionale è stato istituito con la legge 6 marzo
2001 n° 64 e dal 1° gennaio 2005 si svolge su base
esclusivamente volontaria. E’ una importante occasione
di crescita personale, una opportunità di educazione
alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per
aiutare le fasce più deboli della società contribuendo
allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro
Paese.
Possono fare
domanda per partecipare al servizio civile ragazzi e
ragazze con età compresa tra i 18 e i 27 anni e 364
giorni.
La durata
del servizio è di dodici mesi. Esso si articola su 1.400
ore annue, con flessibilità oraria, determinato dalla
sede in base a necessità di lavoro. Il periodo di
servizio civile prestato e' riconosciuto utile, a
richiesta dell'interessato, ai fini del diritto e della
determinazione della misura dell'assicurazione generale
obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i
superstiti, secondo il modello di copertura
previdenziale figurativa riservato agli obiettori di
coscienza in servizio civile obbligatorio.
IL SIMBOLO
Il simbolo
del Servizio Civile Nazionale nasce dall'esigenza di
dare visibilità al Servizio attraverso un segno
distintivo che consenta l'individuazione dei giovani che
prestano la loro opera presso gli Enti accreditati dall'UNSC.
Iconograficamente il Simbolo compendia in una innovativa
sintesi grafica, la stella della Repubblica, i colori
della bandiera italiana, il blu dell'Europa, l'abbraccio
della solidarietà e dell'aiuto reciproco attraverso cui
costruire una società solidale e coesa nel rispetto dei
principi ispiratori della norma istitutiva.
Esperienze del primo progetto
La Pro Loco
di Gallicchio con sede in Piazza Umberto I, ha indetta
la selezione pubblica n. 2 volontari da impiegare nel
progetto di servizio civile: "Itinerando dal parco del
Pollino al parco della Val d'Agri - 2", la cui area
tematica è “la valorizzazione della storia e della
cultura locale”.
Questo
progetto si pone l'obiettivo di procedere ad una
raccolta organica e sistematica della storia, delle
tradizioni, dei costumi, del folklore e della
gastronomia del comune di Gallicchio e delle aree
contermini.
Il risultato
finale di questo lavoro è una carta dei servizi, sia in
formato cartaceo che multimediale, da rendere
disponibile al turista, redatta in lingua italiana e
inglese.
Sono
Filippo, un ragazzo di 25 anni che svolge il servizio
civile presso codesta Pro Loco.
Ho aderito a
questo progetto (previa presentazione di domanda di
partecipazione al 2° Bando dell'anno 2005, per la
selezione di 36.085 volontari da impiegare in progetti
di servizio civile in Italia ed all'estero, ai sensi
della legge 6 marzo 2001, n. 64 pubblicato sulla
gazzetta Ufficiale n 35
del
03.05.2005, serie speciale - concorsi ed esami) per
poter contribuire, nei limiti del possibile, alla
valorizzazione del mio paese.
Questa pro
loco oltre che al servizio civile ha una convenzione con
la parrocchia, scuola e il comune.
In fatti in
questo periodo oltre che alla ricerca di documenti,foto,
materiale per la realizzazione di questo progetto,
abbiamo fatto varie esperienze ad esempio nell’ambito
del comune con l’aiuto dell’’archiviazione dei libri
nella biblioteca comunale.
Gallicchio
si erge su una dorsale di 731 mt. sul livello del mare,
dove il punto più alto culmina a mt. 849 s.l.m. chiamato
"Tempa Barone" e quello più basso a mt. 304 s.l.m. Il
paese, che supera di poco i mille abitanti, sorge in
questa maestosa zona collinare, che offre al viandante
un suggestivo paesaggio di colori, di odori e sensazioni
avvolti in una sconfinata oasi di pace e tranquillità.
Gallicchio
conserva intatta l’immagine di luogo di benessere, dove
è possibile respirare un’aria salubre, lontana dai
grandi inquinamenti metropolitani e soprattutto dove
ancora si può trovare un "piccolo spazio di infinito".
Secondo la
tradizione, Gallicchio sarebbe stato sorto dalla
distruzione di Gallicchio Vetere (vecchio); è certo che
un Gallicchio (Vetere) sia esistito nel IV secolo a.c.
abitato da indigeni lucani e influenzato dalla cultura
greca. Ubicato nella zona attualmente detta (non a caso)
Gallicchio Vetere è posto a picco sul fiume Agri a
guardia naturale della gola, in quel punto creata dallo
stesso fiume. |