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Il borgo medievale tra
sogno e e realtà!!!
Viaggio nella storia e
nella memoria
Tratto dal seminario sul Borgo Albergo di Gallicchio PZ
Si avverte
tra le case e i percorsi tortuosi un’atmosfera nobile e carica di
significati. Abbiamo riscoperto vecchie case
che hanno trascorso la
loro giovinezza tra i sogni di grandezza di chi li ha abitate e l’ingiuria,
la polvere e i fardelli del tempo.
Come
dimenticarsi delle stradine di pietra che si arrampicano deliziosamente tra
le case del borgo e di tutti gli oggetti graziosi di questo luogo che
assomiglia a un libro di splendide immagini illustrate. Le case di
pietra, i comignoli, i portali inarcati su rocce brune sono testimoni e
custodi dei nostri sogni..
Quelle
case custodiscono i segreti del vivere, ogni ramo di albero o il soffio
flautato del vento rivelano la presenza di sentimenti superiori.
Ogni
facciata reca sulle sue guance i segni del tempo. Rughe profonde, spesso
gravi, sono esibite con orgoglio e nobiltà nel corso dei secoli. Sono
case poco inclini ad arrendersi al tempo ma con le ginocchia stanche e come
vecchi chiedono aiuto e conforto. Gli occhi si aprono alla bellezza di questo paesaggio in un sottile e seducente gioco di ammalianti sensazioni
che volteggiano dietro ogni angolo ed ogni soglia. Ogni elemento diventa
importante, anche i cespugli più spogli e dimenticati.
Ci auguriamo, con disinteresse, che gli
sforzi profusi per il centro storico vadano a buon fine. È obbligo di tutti
riappropriarsi della propria storia e della propria memoria e dunque della
propria identità.
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