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apertura al culto della
CAPPELLA DEL CARMINE
La Benedizione della Cappella
Dopo una circa
quarant'anni è ritornata al suo splendore
la dimora della Nostra
Signora di Gallicchio.
Sotto un sole cocente che
all'improvviso
ha squarciato le nubi,
tutto il popolo gallicchiese
si è ritrovato
all'inizio dell'erta che porta
alla casa della nostra
Madonna del Carmine,
tutti curiosi e forse ancora increduli
che tutto che sembrava perduto
è
ritornato a rivivere.
L'arrivo di S.
E. Mons. Salvatore Ligorio
Arcivescovo di Matera-Irsina
ed Amministratore Apostolico di Tricarico ha
sancito,
dopo un breve discorso
del vice parroco don Viktor
Vladimyrov
e dell'arch.
Spaziante della Soprindentenza alle Belle Arti di Basilicata,
l'inizio della processione verso la Cappella.
L'emozione ha colpito
tutti anche
il sindaco Gaetano Pandolfi
che dopo la consegna
della chiave della Cappella
da parte del
Arcivescovo,
nel tentativo di aprire il
portone ha trovato la difficoltà nello spalancare finalmente
la porta della casa
rinnovata della Madonna.
La commozione di
questi momenti e dei gesti compiuti saranno
sempre scolpiti nei
cuori di tutti noi
che
abbiamo partecipato
ai riti santi della benedizione dell'altare
e di tutta
la piccola chiesa.
I volti delle persone adulte erano pieni di
gioia
perché sapevano che l'indomani avrebbero rivisto risplendere
nella sua
nicchia la Santa Madre di Gallicchio.
Ad ufficiare il rito di benedizione con
l'arcivescovo vi erano:
Mons. Angelo
Mazzarone - Resp. Arte Sacra della Diocesi di Tricarico
Don Nicola Urgo -
Cerimoniere della Curia di Tricarico
don Mimì Angerosa -
già parroco di Armento
Altre autorità oltre
il Sindaco e il Brigadiere Gelonese di Gallicchio
erano presenti a
questa festa e che per motivo di cronaca vado a citare:
on. Mario Lettieri -
Deputato della Repubblica
dr. Michele Radice -
Cons. Regionale
prof. Roberto Lucio
Ursone - Cons. Provinaciale
I riti di benedizione sono stati seguiti con
la
partecipazione di tutti
e tanti sono stati
tanti gli applausi durante la cerimonia
Molti hanno
contribuito alla riapertura della cappella,
dagli organi istituzionale che
hanno avviato
l'iter del restauro,
ai contributi della
splendida gente gallicchiese
che ha donato tutto
per arredare
e ai volontari
che hanno prestato la loro opera
Permettetemi di
nominare alcune persone
da me contattate che
hanno prestato manodopera nei giorni precedenti la benedizione:
per i lavori di rifinitura della cappella
Guido Marotta
Giuseppe Sanchirico
Rocco Robilotta
Francesco Sansone
Paolo e Antonio Severino
Pasquale Ciardiello
per la Festa della Madonna
Giuseppe Robilotta
Pietro Di Pierro
Giulio Cappellini
Michele Maffeo
per i lavori di
pulizie Cappella
Immacolata
Palermo
Anna Giardiello
Teresa
Valentini
Teresa Cifone
Maria Marotta
Maria Micucci
Carmela
Sanchirico
Angela Appella
Rosetta
Tortorelli
Antonietta
Lauria
Antonietta
D'Arino
Un plauso va sempre ai devoti che portano
la Madre di Gallicchio per le sue vie
Un altro ringraziamento va ai volontari della PAG
Pubblica Assistenza Gallicchio che hanno saputo
molto ben coordinare le fasi della festa.
Sotto una luna che
volge alla sua pienezza,
la festa si approssima alla conclusione
lasciando a noi tutti il ricordo di aver partecipato
ad un evento
eccezionale,
come lo è la devozione di noi gallicchiesi
verso la Madonna del
Carmine.
Che dire di più, se
non la fortuna di esserci stato
e di aver assistito a
momenti
che
potremo raccontare ai nostri figli
e consegnare loro la
consapevolezza
di essere grati a
Maria che accoglie, noi peccatori,
sempre tra le sue
braccia
come fece un tempo tra
quando trafissero
suo Figlio e nostro
Signore!!!
Il Presidente
Vincenzo Spina
La conclusione

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