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La Casa Famiglia “ Don Bosco “ gestita dalla
Cooperativa sociale "Smeraldo" assicura
quotidianamente e per tutta la durata del soggiorno in essa, a ciascuno
dei suoi piccoli ospiti, di numero attualmente contenuto entro le otto
unità di età compresa normalmente fra gli undici ed i diciassette anni,
le seguenti prestazioni e servizi di base:
- Assistenza tutelare diurna e notturna, in
ambiente sotto ogni profilo salubre, dotato di adeguato numero di stanze
(almeno quattro per dormire, in combinazioni le più omogenee di due
unità per stanza), di ampio refettorio, di cucina spaziosa, areata ed
efficiente, di suppellettili ed arredo di buona fattura, con pieno
rispetto delle norme di sicurezza, capace di soddisfare le esigenze dei
giovani ospiti, di spazi per giochi all’interno e nella vasta area verde
esterna a disposizione della Casa Famiglia, di laboratori di vario
genere, di servizi igienici in numero adeguato all’utenza,
efficientissimi, di ogni confort che valga ad esaltare l’atmosfera di
solidarietà sociale e di familiarità che informa la vita della comunità.
- Somministrazione di almeno tre pasti (colazione, pranzo e cena) in orari e secondo tabella dietetica
stabilita dal medico, personalizzata soltanto quando e per il tempo in
cui lo richiedono particolari esigenze medicalmente accertate.
- Sostegno educativo all'inserimento scolastico,
in scuola pubblica , al completamento del percorso dell’obbligo, sia con
scelta di prosieguo degli studi, sia con la frequenza di corsi di
formazione, sia con l’apprendistato formativo presso aziende artigianali
o produttive locali.
- Organizzazione, animazione ed assistenza per una
fruizione appagante ma formativa del tempo libero (attività sportive,
ricreative e culturali, anche in ambienti comunali molto prossimi, per
altro, alla “Don Bosco“).
- Coinvolgimento e partecipazione dei minori
all'organizzazione ed alla gestione delle attività quotidiane come
occasioni educative e di formazione umana e civile.
- Particolare cura e sostegno, ovviamente, sarà
riservata ai minori che dovessero presentare disturbi o disfunzioni
psico-fisici o difficoltà di adattamento sociale: “nomen omen“ : più
semplicemente la scelta del nome per la Casa Famiglia non è stata
casuale!
- Promozione di ogni iniziativa ed utilizzo di
ogni occasione - a partire, ovviamente, dalla frequenza scolastica in
scuole pubbliche, ma anche di incontri, gite, escursioni, ricerche
ambientali, favoriti da un territorio ricchissimo di bellezze
paesaggistiche, dai monti innevati ai boschi, ai laghi, di siti
archeologici (valga per tutti Grumentum) di centri
culturali (valga per tutti il Parco letterario Carlo Levi ed il Parco
intitolato a Leonardo Sinisgalli), entrambi distanti appena una ventina
di chilometri dalla Casa Famiglia – per superare ogni distacco ed anzi
favorire la più attiva integrazione nel più vasto ambito della comunità
locale ed intercomunale.
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