dopo aver appreso dalla pagina Facebook del Comune dell’avvenuto finanziamento di un progetto di ricerca scientifica
“Marie Sklodowska-Curie Postdoctoral Fellowwship”, candidato dalla Dott.ssa Marisa Conte,
esprime tutta la sua gratitudine e si complimenta con la nostra giovane Ricercatrice
per il suo alto livello professionale raggiunto, che senz’altro fa onore anche a questa piccola comunità.
Le borse di ricerca scientifica “Marie Skłodowska-Curie Postdoctoral Fellowships” fanno parte del programma europeo Horizon Europe e rappresentano una delle iniziative più prestigiose a sostegno della ricerca scientifica d’eccellenza finanziate dall’Unione Europea @european commission.
Offrono a giovani ricercatrici e ricercatori già in possesso del dottorato l’opportunità di proporre e sviluppare in prima persona un progetto di ricerca innovativo presso un ente ospitante in Europa o nel mondo. L’obiettivo è sostenere l’eccellenza scientifica, promuovere la mobilità internazionale e facilitare l’acquisizione di competenze trasversali.
Il progetto proposto dalla nostra giovane ricercatrice, denominato “EMERGE” (Engineered plant-derived extracellular vesicles tagged with magnetic nanoparticles as novel antitumoral agents, si svolgerà principalmente presso l’Instituto de Nanociencia y Materiales de Aragón (INMA-CSIC) di Saragozza nel gruppo BIONANOSURF, un laboratorio di riferimento internazionale per lo sviluppo di nanosistemi intelligenti per la biomedicina e la nanoterapia. Lo scopo del progetto è sviluppare nuove terapie contro il cancro usando nanovescicole naturalmente prodotte dalle piante (chiamate vescicole extracellulari), combinate con nanoparticelle magnetiche sintetiche. Queste vescicole naturali sono sicure, non tossiche e possono trasportare farmaci direttamente alle cellule tumorali, mentre le nanoparticelle permettono di potenziare l’effetto terapeutico attraverso il calore generato da campi magnetici (una tecnica chiamata ipertermia magnetica).
Il progetto prevede una serie di collaborazioni internazionali con l’Università di Salerno e l’ospedale pediatrico Santobono-Pausillipon di Napoli dove saranno condotti test su cellule tumorali e su modelli 3D avanzati, per avvicinare la ricerca al contesto reale della medicina personalizzata.
Stante l’importanza dell’argomento e per meglio approfondire il contenuto del progetto, l’Associazione intende organizzare una giornata, previa intesa con la Ricercatrice, da inserire nel calendario degli eventi del prossimo anno.